Consonno
Abbandono e degrado. Fascino e un passato scomodo. Fasto e sfarzo. Benvenuti al borgo dove "il cielo è più azzurro". "Chi vive a Consonno campa di più!". La storia di un imprenditore, che negli anni sessanta con astuzia, distrusse un intero borgo per costruirvi un'improbabile città dei divertimenti. Una Las Vegas alle porte di Lecco. Non importa se per realizzare questo suo progetto scacciò con false promesse gli abitanti di Consonno. Non importa se ne devastò l'ambiente, provocando, con i suoi sconsiderati scavi, un effettivo rischio idrogeologico e di conseguenza alcune frane si abbatterono su Consonno. Ma lui non si fermò. Tutto il borgo venne demolito per realizzarvi una improbabile città dei divertimenti, una sorta di "Las Vegas" della Brianza. Si potevano ammirare oggetti particolari come un cannone proveniente da Cinecittà, una sfinge. Fece costruire un minareto alto circa 30 metri. Una pagoda. Un hotel, l'hotel Plaza Diven...